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REGOLAMENTO DEL CLUB.

 

Il Regolamento del Club è disciplinato dal suo statuto, regolarmente registrato con atto notarile.
Fondato dal barone Ettore Gallelli Benso, presso l' ottocentesca tenuta di Pietra Nera, dei baroni Gallelli di Badolato,
il 13-01-2006.
Inaugurato il 26-08-2006

Art. 1- Il club è un associazione nobiliare di natura sportiva, no- profit, apolitica, aconfessionale, il cui fine è riunire appassionati per lo svolgimento di corrette cacce alla volpe simulate a cavallo. Il club organizza a tal proposito colazioni, cene, dibattiti, incontri, riunioni, e feste, anche a sfondo araldico e genealogico-nobiliare.

Art.2- Il simbolo della società registrato alla camera di commercio, con la scritta: Club Calabrese per la caccia alla volpe simulata della tenuta di Pietra Nera, accompagnata nella parte inferiore da una volpe marrone, movente e disposta in posizione lateralmente, con ai piedi una frusta lunga da caccia, con sotto lo stemma dei baroni Gallelli di Badolato.

Art. 3- Il club è aperto a entrambi i sessi.

Art. 4- Il club è accessibile ai cavalieri, ai membri, agli ospiti, e ai clienti della società.

Art. 5- Il club è propenso al finanziamento di iniziative attinenti all'organizzazione di cacce, o a cose di natura araldicha e genealogica.

Art. 6- Il circolo è costituito altresì da un consiglio direttivo così organizzato:

a- Un presidente fondatore = E' colui che ha creato il circolo.
b- Un vice presidente= E' colui che fa le veci del presidente.
b- Consiglieri, per un numero massimo di 5 = E' colui-coloro
che assieme al presidente prende le decisioni di condotta politica del circolo.
c- Un tesoriere= E' il responsabile del bilancio annuale del circolo.
d- Un presidente onorario = Meritevole per elevate doti di appartenenza sociale.
e- Un portavoce = Colui che comunica ufficialmente le decisioni del circolo.
f- Responsabile relazioni esterne = Colui che si relaziona coi soci, per conto del circolo.
g- Un presidente Onorario del forum Araldico= Colui nominato per grande prestigio in materie araldiche e genealogiche.
h- Un presidente onorario Forum caccia= Colui che è nominato per elevato prestigio nel mondo delle cacce.
i- Un Consigliere forum Araldico= Colui che è nominato per grande preparazione araldica-genealogica.
j- Un Consigliere forum caccia= Colui nominato per grande esperienza della caccia alla volpe.
k- Un direttore per le pubblicazioni del club.= Colui che dirige il lavoro editoriale del Club.
l- Un segretario.= Colui che responsabile della segreteria, esegue le tutte le direttive del club.


Art 7-Il circolo comprende la seguente categoria di soci:

a-Soci fondatori= Coloro che hanno dato vita al circolo, o che appartengono alla famiglia, in numero imprecisato, non sono tenuti al pagamento di alcuna quota annuale. b-Soci onorari = Coloro le cui famiglie risultano iscritte nel libro d'oro della nobiltà Italiana, o nell'Annuario della nobiltà Italiana. Sono esentati dal versamento della quota annuale.
c-Soci benemeriti, coloro che si distinguono per particolari meriti culturali, civili, e morali.
Non sono tenuti al versamento della quota sociale annuale.
d-Soci ordinari. = Coloro tenuti al versamento della quota sociale annuale di euro 500.
e- Soci Collaboratori= Coloro che collaborano alle attività del Club, con diverse funzioni e cariche.


Art. 8- Il presidente del club può sia essere la stessa persona del Master, oppure un altra distinta.


Art. 9- Nel caso in cui un socio fondatore non può più svolgere per vari motivi, i compiti del suo incarico, può essere sostituito dietro sua espressa richiesta, solo da un altro membro di famiglia, nominato unicamente dal presidente fondatore.

Art. 10- Il presidente fondatore, rimane in carica a vita.


Art. 11- Il presidente fondatore in caso di impedimenti, può delegare le sue veci al vice presidente.

Art.12- Il vicepresidente in caso di impedimenti, può essere sostituito dal socio del consiglio più anziano.

Art. 13- Il presidente fondatore nomina personalmente, senza votazione tutte le altre cariche del consiglio direttivo.

Art. 14- Il presidente fondatore nomina dietro previa votazione del consiglio, l'ingresso del nuovo socio.

Art. 15- Il club pratica solo cacce alla volpe simulate, ripudiando quella vera.

Art.16- Il voto dei soci fondatori è paritario, tranne quello del presidente fondatore che vale doppio.

Art.17- L'ingresso dei soci è deciso unicamente dal consiglio dei soli soci fondatori in seduta comune, con la maggioranza degli aventi diritto.

Art.18- Le votazioni del consiglio si svolgono presso la sede rappresentativa del club, in date da decidere volta per volta.

Art.19- Il club si deve riunire un minimo di due volte all'anno, per i lavori consultivi. La riunione è fattibile quando vi sia la maggioranza degli aventi diritto.

Art.20- I soci del consiglio direttivo che non possono essere presenti in sede di commissione, devono rilasciare opportuna delega.

Art.21- Le votazioni del consiglio direttivo, avvengono tramite il sistema delle biglie nere per i no, e quelle bianche per i si.

Art. 22- Per essere ammessi alla votazione di ingresso al club, bisogna essere presentati da un socio, e bisogna compilare un apposita domanda indirizzata al consiglio direttivo.

Art.23- L'ingresso di un aspirante socio è approvato dal solo consiglio direttivo, quando la domanda risulterà essere votata dalla maggioranza dei membri. L'esito della votazione viene comunicato all'aspirante attraverso un documento, chiamato "Esito di voto." Il documento però non deve recare la motivazione qualora il responso fosse negativo.

Art- 24- Il club si impegna ad organizzare un minimo di due caccie all'anno.(In autunno e in primavera.)

Art. 25- I membri che abbiano violato le regole del club, possono essere messi in stato di accusa da tutti coloro che informati dei fatti, rechino prove certe.

Art.26- Il club mette a disposizione dei soci le terre del Casato adibite a pascolo, per il corretto svolgimento delle cacce.

Art.27- Il club mette a disposizione dei soci il calendario delle caccie degli altri club coi quali è gemellato, o semplicemente collabora.

Art.28- Il club mette a disposizione lo Staff -tecnico, e l'organizzazione per il corretto svolgimento delle cacce.

Art. 29- La sede sociale del club è l'ottocentesco casale della tenuta di Pietra Nera, dove si svolgono le relazioni sociali tra i membri.

Art.30- La sede rappresentativa del club è l' ottocentesca villa fortificata dei baroni Gallelli, residenza privata nella quale si raduna il solo consiglio direttivo per i suoi lavori consultivi.

Art.31- Non vi è limite di numero alla presentazione delle domande di ingresso al club da parte degli aspiranti soci.

Art.32- Le domande di ingresso, se bocciate possono essere ripresentate.

Art.33- I soci radiati non possono più essere ammessi.

Art. 34- I soci radiati devono restituire la tessera sociale.

Art.35- Il club fornisce cavalli propri.

Art.36- Il club può anche avvalersi della collaborazione di un maneggio associato, per raggiungere il numero di cavalli necessario.

Art. 37- Il buffet che segue alla fine della caccia, ha un costo ulteriore.

Art. 38- Gli ospiti dei soci che vogliono partecipare alle cacce, sono tenuti al pagamento del Kape fee, (giornaliero.)

Art. 39-. La partecipazione alla caccia degli ospiti cavalieri, è decisa dal Master, dopo opportuna verifica dei requisiti idonei.

Art.40- Tutti i partecipanti a cavallo, sono tenuti a firmare una liberatoria di responsabilità prima di ogni caccia.

Art.41- La quota dei soci ordinari è stabilita anno per anno.

Art.42- I soci cavalieri del club, sono tenuti a portare i colori sociali durante le cacce, ovunque esse si svolgano.

Art. 43- I colori sociali del club sulle giacche da caccia, sono fregi gialli sui colletti, con coda di topo rossi. Colorazione cara alla storia Calabrese, poiché derivati dai colori degli Angioini.

Art.44- Le domande d'ingresso o di bocciatura, o di espulsione dei soci sono verificabili sul sito, alla voce News. La domanda, la bocciatura, o la radiazione di ogni socio ha un codice numerico personale, che corrisponde al numero di domanda presentata, e di tessera sociale.

Art.45- I club è propenso a pubblicizzare sul suo sito, materiale del settore equestre, araldico- nobiliare, o varie altre.

Art. 46- Il vincitore della caccia viene premiato col trofeo barone Gallelli, che riporta la data dell'avvenimento, ed è diverso nella foggia volta per volta.

Art. 47- Il cavaliere che si distinguerà per una caccia particolarmente buffa, sarà premiato col trofeo, "calcio dell'asino", consistente in uno scherzoso apposito pupazzo.

Art 48- I soci del club, devono portare durante le caccie, l'apposito distintivo della società Calabrese, cucito sulla giacca.

Art. 49- I soci e gli ospiti che hanno partecipato alla caccia, devono firmare la loro presenza presso l'apposito registro di caccia, custodito presso la sede rappresentativa del club. Nel detto registro sono riportati i risultati, e la cronaca schematica dello svolgimento delle cacce, e del suo vincitore.

Art. 50-Il club è propenso alla produzione di propri Gadgets, che vanno dalla cartoleria, al vasellame, al vestiario.

Art.51- Il club emana una propria pubblicazione di caccia quadrimestrale, denominata Rivista Calabrese di caccia alla volpe, il cui scopo è trattare il mondo delle caccie alla volpe nazionale, e internazionale.

Art. 52- Il club si impegna al censimento della nobiltà Calabrese, attraverso l'emanazione di due proprie pubblicazioni biennali, denominate: Decano nobiliare Calabrese e Stemmario nobiliare Calabrese. Il club si impegna altresì all'emanazione di una pubblicazione quadrimestrale, denominata Rivista Araldica Calabrese, il cui scopo è trattare e approfondire la materia araldica e nobiliare in generale.

Art. 53- Il club si impegna a pubblicizzare altre pubblicazioni araldiche, nobiliari, e genealogiche.

Art. 54- Il club non svolge ricerche araldiche e genealogiche, ma può avvalersi di appositi enti specializzati in questa materia.

Art. 55-Il club assegna il premio "Il primo cavaliere", a tutti coloro che si siano particolarmente distinti in campo civile, morale, sociale, e in quello degli studi. Il premio assegnato attraverso una cerimonia, è costituito da una pergamena che reca il nome dell'insignito e la motivazione. Consiste in un elegante miniatura equestre, raffigurante un cavaliere armato, al cui basamento è riportato il nome della società Calabrese, la data e il luogo.

Art. 56- Ciascun membro del consiglio direttivo, può ricoprire al massimo due cariche contemporaneamente.

Art. 57-Il presidente in carica del club Calabrese, non può essere socio di alcun altro circolo, società o club che pratichi o semplicemente si ispiri alla caccia alla volpe, esistente su territorio nazionale. Facendo così valere il principio per il quale, il presidente in carica della società Calabrese, per la caccia alla volpe simulata a cavallo, della tenuta di Pietra Nera, deve essere identificabile con e per la sola società Calabrese.

 

Art. 58-Il premio Sperone d'Oro, è un importante riconoscimento morale assegnato annualmente dal Consiglio Direttivo del Club, che in seduta comune degli aventi diritto, vota segretamente la persona che nell'anno solare si sia particolarmente distinta nei diversi campi della società. Il premio consegnato direttamente dal Presidente Fondatore nel ricevimento che tradizionalmente avviene nel dopo caccia della battuta d'autunno, consiste in un elegante targa d'argento con il nome del vincitore. Il premio è inoltre accompagnato da un certificato di cm 50x70 che ne motiva l'assegnazione.

IL PORTAVOCE
Dott. Alessandro Cordelli

 



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