Menu principale:

REGISTRO DI CACCIA.

1- Il Registro di caccia del club Calabrese, il grande registro sul quale sono riportate le cronache di caccia organizzate dalla societ, e delle altre cacce alle quali il club ha partecipato. 2- Nel registro sono segnalate inoltre anche le uscite di allenamento preparatorie alle caccie, a opera dello Staff della societ. Lo scopo di queste uscite infatti quello di stabilire il tracciato che si far durante la Fox -Hunt, oltre al posizionamento degli ostacoli artificiali, e alla scelta del terreno per il "Check" o "Presa", fase conclusiva della caccia. 3- Nel registro sono riportati inoltre schematicamente nomi, dati, e cronaca di caccia, oltre al nominativo del vincitore della Fox-Hunt e della societ alla quale appartiene. 4- Costituito da pi libri, il registro viene quindi aggiornato volta per volta, ed custodito presso la sede rappresentativa del club.

20.09.2009 CACCIA ALLA VOLPE D'AUTUNNO

Come in Inghilterra, il clima uggioso e a tratti piovoso, ha offerto la cornice ideale alla battuta di caccia. Domenica 20 settembre, presso la ottocentesca tenuta di Pietra Nera, dei baroni Gallelli di Badolato, ha avuto infatti luogo la tradizionale caccia alla volpe simulata d'autunno, organizzata dal prestigioso Club calabrese per la caccia alla volpe, della tenuta di Pietra Nera. Sparsi a centro e nord Italia, questi Gentlaman -club sono circa 13, mentre invece in meridione quello calabrese attualmente l'unico. Creato dai baroni Gallelli di Badolatoi il 2006, questo Gentlaman- Club ha le sue eleganti sedi proprio presso la tenuta, ed aperto a tutti coloro che desiderino socializzare, e vivere a contatto con la natura, il mondo delle cacce, e gli usi, stili, costumi e consuetudini dell'aristocrazia terriera. Praticato dall'alta nobilt, la caccia alla volpe a cavallo sempre stato uno sport equestre elitario, nonch tecnicamente complesso e insidioso. La caccia infatti la formula 1 degli sport equestri, solo i cavalieri e i maneggi pi preparati vi partecipano, poich tutti vanno a maneggio, ma pochi hanno una preparazione tecnica per la caccia. I maneggi migliori di calabresi si trovano infatti in provincia di Catanzaro e Reggio Calabria, come quello Garieri di Soverato, e quello dei due mari, aggregato F.I.S.E. Con sede in Molochioi (Rc) Il Meet presso il Club, avvenuto alle ore 13:00 circa, dopo che i cavalieri e le amazzoni hanno sellato i cavalli, e dopo un veloce buffet, e un breve discorso del Master (barone Gallelli) rivolto a soci e ospiti, al suono del corno del Wipperin, (Francesco Adilardi) ha avuto inizio la caccia. Colti quasi subito da una leggera pioggerellina molto britisch, i cavalieri si sono dovuti misurare con le difficolt del tracciato, a tratti sconnesso e reso umido dall'acqua. Amici e parenti dei cavalieri seguivano invece la caccia dalle automobili, il cui tracciato era stato studiato appositamente per incontrare in vari punti il gruppo di caccia. Non si sono contate cadute, come invece accaduto in alcune passate edizioni, tutto si svolto liscio fino al Check, termine che designa la met della caccia, al quale si giunti dopo circa 1 ora. Svoltosi sul lungo mare di Badolato, il Check vede una pausa di circa 15-20 minuti, nella quale cavalli e cavalieri, col supporto logistico del Hunt-Staff, capitanato dalla baronessa Gallelli, (Isabella Corsi di Turri e Moggio), si dissetano e riposano, prima di dare luogo alla seconda met di caccia. Al termine del Check il gruppo di caccia, e la carovana di auto ha ripreso l'inseguimento della volpe (Pietro Pirritano), a tratti sotto una pioggerellina insistente, che ha reso la caccia pi affascinante e tecnicamente complessa. Dopo circa 1 ora e 30 minuti di dossi, canali, cunette, guadi, trotto e galoppo, i numerosi inseguitori sono giunti alla fase finale della Presa (in gergo il momento nel quale si avvia la cattura della volpe.) La volpe quindi entrata della vasta radura sotto la Sede -Sociale del Club, che ha offerto il terreno ideale alla presa, andandosi cos a nascondere, come da regolamento dietro due alberi, per non essere vista dai cavalieri. Subito dopo sono giunti al galoppo nella Presa, il Master (barone Ettore Gallelli Benso) e il Wipperin (Francesco Adilardi) che si sono andati a posizionare in cima ad una collinetta, che offriva una formidabile visuale sulla scena. Infine entrato nel campo della Presa il FOXHUNT-TEAM (tutti i cavalieri,) che trottando a cerchio hanno cominciato a cercare la volpe. La scena stata formidabile da un punto di vista scenografico per il pubblico costituito da amici e parenti dei cavalieri, che con binocoli, telecamere, e macchine fotografiche assistevano allea Presa dalle alture della Sede-Sociale del Club. Da un lato la volpe nascosta tra la vegetazione, dall'altro il Master e il Wipperin che con le loro giubbe rosse, fermi in cima alla collina, in sella a questi bellissimi animali, ricordavano molto due comandanti della cavalleria Inglese del diciannovesimo secolo, in basso il gruppo d'inseguitori, che trottando nervosamente sembrava configurare una manovra di battaglia della cavalleria da guerra. A un dato momento, il Wipperin, ha emesso il suono del suo corno inglese da caccia, e la volpe (Pietro Pirritano) cos uscita dal suo nascondiglio galoppando all'impazzata, subito inseguita dai cavalieri. Alla fine del primo giro, un cavaliere particolarmente veloce (Dario Arcudi) sgusciato dalle retrovie, si infilato in testa ai primi due. All'inizio del secondo giro questi era gi a ridosso della volpe, che scartando, e accellerando per qualche minuto riuscita a difendere la coda, ma poi forse stanca per il terreno pregno d'acqua stata raggiunta dal veloce cavallo arabo del suo inseguitore proveniente dal maneggio i due mari, che in sella al velocissimo Jack (un cavallo arabo grigio) riuscito sporgendosi all'inverosimile dal proprio cavallo, a strapparle la finta coda che la volpe portava legata al braccio sinistro. Tutto si concluso con gli Hip-Hip-Hip Urr di rito per il vincitore, e per il Club calabrese per la caccia alla volpe simulata, della tenuta di Pietra Nera. La caccia alla volpe bella per tutto questo, cio per l'aspetto rigorosamente formale dell'abbigliamento, per le rigorose regole da seguire, per la difficolt dei tracciati in aperta campagna, per la tecnica e abilit a cavallo. La caccia alla volpe per tutto questo considerata la formula uno degli sport equestri. Nel panorama equestre, la differenza tra un cavaliere che monta a maneggio, e un cavaliere che fa le cacce alla volpe, la medesima che c' tra un'autista qualsiasi, e un pilota di formula uno. Questi ragazzi con la loro abile scuola di monta inglese, il loro coraggio nell'affrontare gli insidiosi tracciati, e l'ardore col quale si lanciano all'inseguimento e alla cattura della volpe, rappresentano la miglior giovent equestre calabrese, e ricordano lo stesso coraggio che avevano i cavalieri del sedicesimo secolo in battaglia, come Giovanni dalle bande nere 1498-1526, o il duca Francesomaria della Rovere 1536. Le cacce sono da sempre anche la prova migliore per dimostrare la propria abilit, infatti oggi come nella storia, alle cacce sono anche presenti gli allievi dei reggimenti di cavalleria pi prestigiosi, (Genova cavalleria, Nizza cavalleria ecc. ecc.) Oggi le cacce sono divenute un' importante vetrina di abilit, anche per i maneggi migliori, che esibiscono con orgoglio i trofei di caccia (coppe con la data della caccia) nelle loro bacheche, e che attualmente sono evidentemente presenti solo in provincia di Catanzaro e Reggiocalabria. Grandi esclusi purtroppo i maneggi cosentini, che evidentemente non hanno ancora raggiunto la sicurezza necessaria per affrontare la prestigiosa caccia alla volpe, con le insidie di un tracciato zuppo d'acqua, a tratti sotto la pioggia. Infatti proprio gli allievi di un maneggio che dovevano giungere da Cosenza, dopo aver visto le previsioni piovose hanno rinunciato alla stessa. Quando decidete di prendere lezioni presso un maneggio, se volete essere sicuri che le persone che avete davanti siano istruttori completi, chiedete sempre loro, se la scuola di quel maneggio ha mai portato i propri allievi ad affrontare una caccia alla volpe. I maneggi che non sono in grado di preparare i propri allievi per una caccia alla volpe, non possono dirsi completi, tutti sono capaci di galoppare all'interno dello (steccato per le pecore) cosa diversa affrontare un tracciato di 25 km con l'insidiosa presa finale. Uno dei maneggi migliori di Calabria, per questo motivo il Turrati di Achille Garieri, di Soverato, nonch quello dei due mari di Reggiocalabria, si spera che col tempo altri maneggi della regione riescano a giungere alla stessa preparazione di questi. Alle ore 17:23 circa tutti i cavalieri sono rientrati presso la tenuta di Pietranera, e dopo aver dissellato questi bellissimi e generosi animali, hanno preso un Tea presso la Sede-Sociale del Club. Alle ore 19:00 il conte Alessandro Benso, e lo storico Antonio Gesualdo, hanno tenuto una conferenza stampa, nella quale stata presentata la Rivista calabrese di caccia alla volpe a cavallo, l'unico quadrimestrale Italiano amministrato dal un Club di caccia, registrato presso il tribunale di Catanzaro, che approfondisce temi attinenti al mondo della caccia alla volpe e dell'equitazione in generale.

CACCIA DELLA SOCIETA' TORINESE CACCIE ALLA VOLPE A CAVALLO

Sabato 15 novembre ha avuto luogo la tradizionale caccia della societ Torinese cacce alla volpe a cavallo, presso i conti Benso di Villamirana. Il Meet ha avuto luogo alle ore 13:00 presso il castello Benso a Mercenasco (To) alle 14:11 dopo un breve discorso del Master, i cavalieri hanno dato il via all'inseguimento della volpe, rappresentata dal Field Master, conte Sergio Benso. Tra le societ presenti, oltre a quella locale, anche la Vespasiano Gonzaga e quella Calabrese. Per via delle fitte piogge verificatesi nei giorni passati l'Hunt-Staff ha pianificato una caccia pi collinare, ma non senza insidie. I cavalieri si sono misurati infatti con un tracciato tecnico e sulla distanza di circa 20 km. La Fox Hunt terminata con la pressa della volpe, da parte di un colonnello della scuola di applicazione. Dopo il discorso finale del Master, i cavalieri sono rientrati al castello, dove verso le ore 16:30 ha avuto luogo il Tee-time e alle ore 20:00 la cena di gala.

28.09.2008 CACCIA ALLA VOLPE D'AUTUNNO

La caccia d'autunno, si tenuta domenica 28 settembre 2008, presso il Club Calabrese per la caccia alla volpe simulata, della tenuta di Pietra Nera, dei baroni Gallelli di Badolato. Il Meet ha avuto luogo attorno alle 11:00 e vari Van con cavalli dalla vicina Soverato, sono giunti nel parco secolare della tenuta. Dopo un breve buffet presso la sede sociale del Club, la caccia ha avuto inizio verso le ore 2:10, quando dopo il discorso inaugurale del Master, barone Ettore Gallelli Benso, i cavalieri si sono lanciati all'inseguimento della velocissima volpe, ( cav. Pietro Pirritano.) Da subito l'uliveto sottostante alla sede sociale del club, ha costituto una temibile insidia, il gruppo si infatti perso tra i fitti alberi, e solo grazie al richiamo del Wipperin, (Francesco R. )col suo corno di caccia corto, il gruppo si ricompattato. Giunti alla marina di Badolato, alcuni cavalieri hanno avuto difficolt coi guadi d'acqua, e al Check, svoltosi sul lungo mare di Badolato, si sono presentati un poco provati dal percorso. Alla ripartenza, la volpe incappa in una caduta, fortunatamente senza conseguenze, ma il cavallo scosso fuggito per circa 3 Km prima che venga catturato e riportato al proprietario. Giunti alla presa i cavalieri si sono dovuti misurare con la velocit e l'astuzia della volpe, che montava un cavallo insanguato, non facile da avvicinare. Anche qui durante la fase d' inseguimento, si contata una caduta, quella di Alessandro dei conti Benso, della societ torinese caccie alla volpe a cavallo. La presa della volpe, avvenuta circa alle ore 17:10, quando il maggiore della giudiziale polizia ambientale Saro Rodoquino, con impeto riuscito ad avvicinare la volpe e a strapparle la coda dal braccio.

Dopo la caccia, alle 19:00 nella sala del "Check", presso la sede sociale del club, si svolta la presentazione della Rivista Araldica Calabrese, prima e unica pubblicazione araldica quadrimestrale calabrese, pubblicata dal Club, e diretta dal noto storico Antonio Gesualdo, e dall'araldista duca Marco Lupis Macedonio Palermo, di S.Margherita, membro della commissione scientifica del collegio araldico Romano. La serata si poi conclusa con la premiazione del vincitore, che sportivamente a ceduto il trofeo barone Gallelli, (una grande coppa) all' amazzone Alena Reale, la pi giovane del gruppo.

14.06.2008 ALLENAMENTO ALLA CACCIA

-Allenamento di caccia dello "Staff" del club. Sabato 14 giugno 2008 alle ore 17:30 a opera dello Staff della societ, presso la tenuta di Pietra Nera dei baroni Gallelli di Badolato, ha avuto luogo la tradizionale uscita di allenamento, preparatorio alla caccia d'autunno. Hanno partecipato il Master, barone Ettore Gallelli Benso, l'istruttore Achille Garieri del maneggio associato, la G.P. maggiore Sarino Rodoquino, e il sig. Pietro, che avr il ruolo di volpe simulata nella caccia. L'escursione in aperta campagna, in parte sui fondi dei baroni Gallelli, durata circa un ora e mezza, nel corso della quale i membri dello staff hanno potuto effettuare un percorso alternativo al primo, che si snodato anche nel comune di S. Caterina. Lo Staff alla fine dell'escursione, ha per constatato che questo tracciato si rivelato eccessivamente lungo, quindi inadeguato, decidendo cos di confermare la percorribilit del primo tracciato. Nell'uscita di allenamento di Agosto, lo Staff prover presso un fondo dei Gallelli, la "presa", fase conclusiva della caccia, consistente nell'inseguimento e cattura della volpe.

10.05.2008 ALLENAMENTO ALLA CACCIA

-Allenamento di caccia dello "Staff" del club. Sabato 10 maggio 2008 alle ore 11:00 a opera dello Staff della societ, presso la tenuta di Pietra Nera dei baroni Gallelli di Badolato, ha avuto luogo la tradizionale uscita di allenamento, preparatorio alla caccia d'autunno. Hanno partecipato il Master, barone Ettore Gallelli Benso, l'istruttore Achille Garieri del maneggio associato, la G.P. maggiore Sarino Rodoquino, e il sig. Pietro, che avr il ruolo di volpe simulata nella caccia. L'escursione in aperta campagna, in parte sui fondi dei baroni Gallelli, durata circa un ora e mezza, nel corso della quale i membri dello staff hanno potuto effettuare una prima pianificazione del percorso, che si affronter nella caccia d'autunno. Lo scopo di queste uscite di allenamento, sia quello di individuare il percorso definitivo di caccia, che di affiatare i cavalli tra loro. Durante la Fox-Hunt, il gruppo di cavalieri e i loro cavalli, devono essere ben amalgamati, e galoppare compatti, senza indecisioni, come un unico squadrone di cavalleria. A tal fine le prossime uscite di allenamento del club, avranno luogo in giugno, luglio, e agosto, in date ancora da decidere. Nell'uscita di allenamento d'agosto, il percorso di caccia sar ormai quello definitivo, munito di ostacoli artificiali, sar contrassegnato con scoch rosso, posto di tanto in tanto sugli alberi pi evidenti, al fine di guidare i cavalieri nella corretta direzione di caccia.
4 novembre 2006 CACCIA DELLA SOCIETA' TORINESE DEL

-Organizzatori= Conti Benso di Villamirana.
-Localit= Castello Benso (TO)
-Partecipanti=78 tra cavalieri e amazzoni.
-Vincitore=
-Caduti= n1-cav.Dott. Alessandro dei conti Benso,della societa' Torinese.n2-cav.barone Ettore Gallelli Benso, Master societ Calabrese.n3-amazzone m. della societ Milanese. n4- amazzone A.I.D.D.A. societ Bolognese. N5-cav.F.B.della societ Torinese. n6- C.I.S.P.E.L. societ Torinese. N7-Cav B. della societ Milanese. - Lunghezza del percorso= 34 Km.
- Tempo= 3 ore e 22 minuti.
- Club presenti= Societ Torinese-Bolognese-Milanese-Calabrese.
-Contusi= 0
-Cronaca= I cavalieri sono partiti puntualmente dal parco di castello Benso al suono del corno, e dopo un lungo tratto di galoppo in piano, sono entrati in una fitta e insidiosa boscaglia, nella quale si sono verificate le prime cadute. All'uscita dalla boscaglia i cavalieri hanno percorso un altro tratto in piano, con ostacoli aggirabili, anche qui alcuni hanno avuto difficolt. Il bicchiere della staffa durato pi tempo del solito, molti hanno avuto pi bisogno di rifiatare, visto che quest'anno il tracciato progettato dai Benso era pi lungo. Appena alla partenza si registrata un'altra caduta, con successivo ritiro.
I cavalieri hanno percorso ancora trotto e galoppo in piano, fino a giungere alla presa, nella quale si sono lanciati all'inseguimento della volpe. Il selvatico e' stato catturato dopo circa 20 minuti d'inseguimento.

IL PORTAVOCE.

Dott. Alessandro Cordelli.






noleggio lungo termine noleggio lungo termine www.panificiopilato.it www.sistemic.it bed and breakfast soverato la villa

Webmaster : www.sistemic.it Advertising by www.golink.it
www.sistemic.itwww.panificiopilato.itwww.panificiopilato.it