Menu principale:

FORUM ARALDICO.
Il Forum araldico è un servizio messo a disposizione dal Club, a tutti coloro che volessero avere informazioni su elementi di storia, araldica, genealogia nobiliare, e ordini cavallereschi. Grazie infatti alla creazione del Fondo Finanziario per le "materie araldiche", istituito dal Circolo con votazione degli aventi diritto del Consiglio Direttivo in data 16.01.2006 e con successiva deliberazione in data 17.01.2006 la società ha così costituito presso la Sede Rappresentativa, un grande Archivio Araldico in continua espansione, al cui interno si trovano numerosi e rari volumi storici e moderni di araldica, genealogia, ordini cavallereschi, nonchè vari repertori nobiliari nazionali ed internazionali. Il Club a tal proposito è determinato al continuo acquisto di pubblicazioni del settore, per aumentare in modo esponenziale la conoscenza delle materie trattate, e quindi le potenzialità del presente Forum. Per avere perciò informazioni su elementi di storia, araldica, genealogia nobiliare, e ordini cavallereschi, basta semplicemente scrivere una E-mail alla segreteria: cacciaallavolpe@tiscali.it

IL PORTAVOCE
Dott. Alessandro Cordelli.

  |<<    <<<  |  4  |  5  |  6  |  7  |  8  |  ((9))  |  10  |  11  |  12  |  13  |  14  |  >>>    >>| 


12.10.2008
Gentile Emilio, i numeri quadrimestrali della Rivista Araldica Calabrese, sono su richiesta sempre disponibili, proprio perché l’opera è amministrata dal Club Calabrese caccie, in collaborazione con l’araldista genealogista, duca mmmmm lllll mmmmmmmmm Palermo di S. Margherita, membro del comitato scientifico del collegio araldico romano, e dai soci collaboratori del settore araldico, scelti tra esponenti dell’ordine di Malta del Gran priorato di Roma. Dietro la divulgazione di quest’opera araldica, vi è perciò un efficiente organizzazione coordinata dai membri del consiglio direttivo e dallo Staff della società. Ogni copia della Rivista viene inoltre salvata su dischetto, e conservata in un archivio custodito presso la sede sociale del Club, rendendo quindi i numeri del quadrimestrale sempre disponibili alle ristampe. Cordialmente Ferry.



15.10.2008
La Rivista Araldica Calabrese, è un opera gestita da una valida organizzazione, come è appunto il Club Calabrese per la caccia alla volpe, e come lo sono tutti i collegi araldici, o istituti, fondazioni, società, o associazioni che si occupano di storia, o comunque in generale cultura. Fateci caso……. i numeri della Rivista Araldica Calabrese, recano in copertina proprio il logo del Club, che è infatti riportato sotto al titolo “Rivista Araldica Calabrese.” Mentre la maggioranza delle pubblicazioni araldiche, sono invece stampate da tipografie per conto di isolati privati, che ogni tanto pubblicano questo o quel libro. Cosa diversa è invece una società, istituto, Club, organizzazione, associazione, che stampa puntualmente una pubblicazione mensile o periodica, sempre disponibile, vivente, e quindi ristampabile. Saluti da S.K.



16.10.2008
Rispondo a S.K. Beh….certo una cosa è l’isolato araldista, un'altra è invece una società o collegio araldico, gestito da un consiglio, che si avvale di una segreteria, e quindi da più araldisti- genealogisti che vi collaborano. E’ come giocare a calcio da soli contro un intera squadra regolamentare! E’ ovvio che il lavoro di uno è inferiore a quello di molti, è logico che alla fine della partita si perda 11 a 0 !! Saluti Gip.



21.10.2008
Salve, vorrei avere notizie sui volumi denominati:”Storia dei feudi e dei titoli nobiliari della Calabria, di Umberto Ferrari. Grazie Mario da Catanzaro.



23.10.2008
Rispondo a Mario da Catanzaro. E’ in realtà lo storico Pellicano Castagna che studiato e pubblicato il primo di 6 volumi sulla storia dei feudi e dei titoli nobiliari della Calabria, ma subito dopo sfortunatamente è morto, lasciando quindi le carte per la pubblicazione degli altri volumi a Umberto Ferrari, suo caro amico. Il Ferrari ha così pubblicato i volumi 2-3-4 con la editrice Orsini, perché nel frattempo la originaria editrice Frama Sud era fallita. I volumi 5 e 6 non sono mai usciti, e non si sa se mai usciranno. Cordialità Franco.




25.10.2008
 Salve, complimenti per questo forum, me ne avevano parlato, così come mi hanno riferito dell’inchiesta dei Ferrari di “Pantane.” Ad ogni modo volevo sapere se la storia feudale del territorio di Pantane era compresa nel primo volume che costituisce la Storia dei Feudi e dei titoli della Calabria, curata personalmente dallo storico Pellicano Castagna.?? Grazie Ludo da Catanzaro.



28.10.2008
Rispondo a Ludo. In realtà il volume 1 della storia dei feudi e dei titoli nobiliari della Calabria di Pellicano Castagna, non era ancora arrivato a includere il territorio di Pantane, per semplici motivi alfabetici. Il territorio di Pantane e la sua feudalità è stato invece trattato dal volume 4 che ha pubblicato proprio Umberto Ferrari, dopo la morte di Pellicano Castagna. Saluti bibliofilo.




01.11.2008

Scusate, ma allora i volumi 2-3-4- della serie: Storia dei feudi e dei titoli nobiliari della Calabria, sono stati in pratica pubblicati da Ferrari, (avvocato) senza quindi il “la supervisione” di uno storico quale appunto è Pellicano Castagna?? F.e M.




02.11.2008
Rispondo a F.e M. Beh….certo……le carte che riguardavano le ricerche per la pubblicazione: Storia dei feudi e dei titoli nobiliari della Calabria, erano rimaste in mano all’avvocato Umberto Ferrari dopo la morte di Pellicano Castagna, quindi è poi stato il Ferrari a pubblicarle. Luigi.




04.11.2008
Scusate, permettete una domanda? Ma il signore di Pantana, o Pantane, o Acquapantana…o…qualcosa del genere, non era stato Bertoldo? Interpretato dal celebre Tognazzi nel famoso film Bertoldo.......Bertoldino….e… Era infatti stato nominato da Re Alboino signore di un territorio acquitrinoso, nebbioso, inospitale, presumibilmente sito in nord Italia. Ma poi chi sono questi Ferrari di Pantane????? Non li ho mai sentiti nominare, esistono infatti tantissimi Ferrari nobili, tra marchesi e conti, ma non ho mai sentito parlare di questi “baroni” delle Pantane, e poi come mai risultano solo in pubblicazioni di storia edite da privati, e non ve ne è invece traccia nei censimenti nobiliari ufficiali del Regno d’Italia, e in quelli precedenti del Regno delle due Sicilie ? Cordialità. Il Ricercatore dubbioso.




  |<<    <<<  |  4  |  5  |  6  |  7  |  8  |  ((9))  |  10  |  11  |  12  |  13  |  14  |  >>>    >>| 


noleggio lungo termine www.sistemic.it bed and breakfast soverato la villa

Webmaster : www.sistemic.it Advertising by www.golink.it